Re_Censo #14 Harry Potter e i Doni della Morte

@Re_Censo #14 Mi apro alla chiusura – [20/01/12]

Finalmente alla chiusura di questo ciclo riguardante Harry Potter, con l’ultimo capitolo.

Attenzione! Nel video trovate un pò di spoiler! Io qui lo evito e parliamo direttamente di questo libro.

La storia si apre con l’ascesa al potere di Lord Voldemort e quindi l’inizio della seconda guerra magica.
Harry, che ha perso anche Silente, oltre che il padrino e i genitori, è costretto, per la missione affidatagli, ad abbandonare la scuola per continuare l’operato del Preside. Cercare gli Horcrux, cercando di rimanere nell’anonimato e nel buio per non farsi trovare dai Mangiamorte e dall’esercito sempre più numeroso del Signore Oscuro.

Passando da un nascondiglio all’altro, scappando da un rifugio approssimativo a luoghi conosciuti e per poco tempo sicuri, la verità sale pian piano a galla, attraverso l’aiuto di alcuni personaggi che a mano a mano, lungo la storia, completano con i frammenti di verità che hanno da raccontare, donando volenti o nolenti degli indizi a Harry, Ron e Hermione.

Per la prima volta Harry arriva anche a Godric’s Hollow, dove è casa dei suoi genitori, visitando per la prima volta il cimitero e la tomba dei genitori, dove trovano altri indizi che si sommano a quelli lasciati addirittura dal testamento di Silente; il Preside ha lasciato in eredità alcuni doni ai tre amici, che non sono altro che strumenti per arrivare alla meta del loro viaggio, se usati bene.

A mano a mano, quindi, gli Horcrux vengono identificati fino a costringere Harry a ritornare a Hogwarts per distruggere l’ultimo, prima che Voldemort uccida tutte le persone a lui care.

Indizio dopo indizio, aiutati da una mano invisibile, da un personaggio che non ci saremo mai aspettati sotto questa luce, guidato dai consigli del ritratto di Silente, porge il suo aiuto, compiendo in parte quella che si può definire la sua vendetta, sostenendo Harry nella sua missione che sono certo senta più sua che di Harry stesso.

Tutto ciò che nel passato di alcuni personaggi è stato costruito, continua a riverberare nel presente e sono le loro stesse azioni a dare il via a quelle dei trio e di quelli che poi, nell’Esercito di Silente, li aiuteranno a compiere per sedare una volta per tutte il male incarnato nelle gesta di Voldemort.

Nei film, come vedete, o meglio sentite nel video, la musica prende i toni stessi della narrazione; toni calmi, idilliaci e onirici che iniziano a incupirsi, a farsi gonfi, ridondanti, che si ripercuotono fino a diventare metallici, freddi, mortiferi e alla fine scoppiare gloriosi nei toni vittoriosi del primo film. Lo stesso avviene nella rappresentazione dei loghi a mano a mano che i film si susseguono l’uno dopo l’altro. Questo decadentismo, chiamiamolo così, accompagna la narrazione dei film, partendo dal gusto narrativo dell’opera, partendo dalla fanciullezza, passando per l’adolescenza e la fase adulta dei ragazzi. Una crescita che la Rowling ha mostrato e ha anche usato nel suo modo di narrare, che viene ripresa sul maxischermo, segnando il capovolgimento e il rinnovare la situazione in cui i personaggi si muovono.

Vi lascio quindi al video, perché più diretto e immediato, soprattutto sulla mia critica ai due film finali, il 7.1 e il 7.2.

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Pubblicato da Re_Censo

Re_Censo è un nome inventato, gestito, prodotto e presentato da "OIRAD Studio d'Arte Grafica di Piedimonte Dario". Format di videorecensioni di libri, fumetti, manga, anime, film e telefilm.

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