@Re_Censo #41 Assassini e Pirati

ASSASSIN’S CREED BLACK FLAG – AWAKENING

Pubblicato nell’estate del 2013 e serializzato dalla JUMP X (Jump Kai), ha alla base una storia prodotta dalla Ubisoft e sceneggiata da Takashi Yano, con disegni di Kenji Oiwa.

Assassin’s Creed Black Flag è il sesto capitolo del videogioco che gira attorno alle gesta della lega degli assassini. Questo manga altro non è che uno strumento pubblicitario per avvicinare e, suppongo, introdurre alla storia di questo capitolo nuovo che è poi stato reso disponibile nell’inverno del 2013.

Edizione.
Questa versione tankobon è molto caruccia, ben fatta e accurata. La copertina satinata con il dorsalino tondeggiante sembra trarre in inganno perché da l’idea di una sovracoperta. Molto piacevole al tatto. Le pagine non macchiano e hanno il tipico odore Panini di inchiostro.

Partiamo dalla storia.
Racconta di un ragazzino dei giorni nostri, che viene usato come tramite genetico per raccogliere informazioni su un suo antenato pirata del 1700. Come nel videogioco, infatti, bisogna scoprire la verità del presente, rivivendo la storia del passato. E questo viene fatto intendere in modo creativo, con un intercalare tra l’attuale e il passato, molto ben ritmato e frizzante. E questo è l’unico punto positivo di questa sceneggiatura. Sceneggiatura che è carente di dialoghi profondi, che ha una grossa pecca negli stacchi tra le scene, non ti accompagna tra un cambio di luogo e l’altro, tra un salto avanti nel tempo e nella storia.

I personaggi.
Hanno poco spessore, sembra che si muovano, soprattutto il protagonista ragazzino Masato, come se fosse un figlio di papà, senza coerenza e senza una apparente logica. Apprezzo però i dissidi interiori, di cui non parlo, che sarà costretto ad affrontare più avanti nella storia.
C’è anche il tipico pirata Barbanera, che ha dei baffi a forma di sigari fumanti, e sembra quasi un diavolo posseduto dalla brama di conquista. Forse l’unico ad assomigliare realmente ad un pirata.

Ben poco motivato invece è il pirata assassino protagonista Edward Kenway, prima legato ai soldi, poi ad una specie di riscatto sociale, come una vendetta; un personaggio molto poco profondo.

Sceneggiatura.
Come ho detto la storia sembra non avere una forma deciso, ma più che altro somiglia ad un fluido newtoniano, un po’ perché il mistero si scioglie a mano a mano che si va avanti, un po’ perché non ha quella tensione, almeno per gran parte del tempo, sino alla fine del primo e poi a metà del secondo volume quasi, che ti tiene incollato alle pagine.

Disegni.
Mai giudicare un libro dalla copertina?
Qui bisognerebbe aggiungere: mai farsi ingannare dalla copertina! Saranno gli inchiostri delle copertine ad ingannare, ma il disegno interno è quasi arronzato. Ho cercato informazioni su Kenji Oiwa, ma ho trovato molto poco. Ha lavorato su progetti come GOTH e WELCOME TO THE NHK. E pure in questi casi le copertine sono carine e il tratto è interessante, pulito. Non so però le tavole come sono realizzate. Qui sono strane, il tratto sembra indeciso, sporco, quasi approssimativo. Anche l’impostazione di alcune scene, sembrano dare troppa enfasi, quando poi i dialoghi smontano tutto o addirittura non c’era così tanto bisogno di questo pathos.  Odiose sono le macchie, perché non sembrano proprio ombre, che vengono disegnate attorno agli occhi, quasi fossero segni di insolazione o di esplosioni.

Voto.
La storia termina con una successione di eventi e azioni troppo veloci, proprio perché deve ricollegarsi al videogame e al fatto che devi acquistarlo… ma proprio per questo sembra una storia che si brucia, che brucia le sue stesse possibilità. Un sei e mezzo… ripeto, i disegni mi hanno lasciato molto offeso e dispiaciuto, mi aspettavo qualcosa di meglio, per un franchise del genere.
Però è una lettura semplice, non impegnata, che accompagna la giornata, senza creare attese particolari nel lettore.

Re_Censo

Pubblicato da Re_Censo

Re_Censo è un nome inventato, gestito, prodotto e presentato da "OIRAD Studio d'Arte Grafica di Piedimonte Dario". Format di videorecensioni di libri, fumetti, manga, anime, film e telefilm.

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