@Re_Censo #203 Che tipo di lettore sei?

CHE LETTORE SEI?

Ciao a tutti e bentornati sul canale! Sono Dario e questa è Re_Censo, la videorubrica di libri, fumetti, manga, film e telefilm prodotta dal mio studio di grafica OIRAD. Oggi apriamo una nuova rubrica! Iniziamo!

Dunque, come ho chiesto di votare su telegram e sul gruppo Facebook, con oggi faccio un esperimento con voi. Il tema non è tra quelli in elenco nella votazione, ma mentre tutti votano, ne ho inventato uno.

Partiamo con i tipi di lettori che esistono in giro.

 

Scelta e acquisto del libro
Copertina, spessore, costo, cartaceo o ebook

Come scegliete un libro?
Al di là della trama e dell’autore, esistono altre metriche per scegliere il libro.

 

Io ad esempio mi affido alla qualità della stampa, alla situazione delle pagine, perché no, all’odore. Scelto autore e titolo, controllo che la copia che sto per prendere sia sana, non abbia gli angoli piegati o non tagliati bene, sia rilegata in modo robusto e non si stacchino i fogli. Ovviamente, se il titolo è disponibile in più edizioni e case editrici, controllo quale sia il formato che più mi piace, al di là del costo e poi, tendo a preferire il cartaceo.
Ho scaricato due ebook, ma non avendo un reader, non me ne interesso.

 

Cura del libro
Pieghe nella costina, copertina, sovracoperta

Quando leggo un libro, tranne nei miei primi anni da lettore dove il rovinato indicava il “letto e vissuto”, tendo a non aprire troppo il libro, se in brossura, per non rovinare la costina. Non amo quando si piegano o arrotolano copertina e pagine e detesto vedere l’ala delle sovracoperte usata come segnalibri. Se so che dovrò portarlo dietro a lungo, tolgo la sovracopertina e lo rivesto di carta, così da non danneggiarne alcuna parte, come mi è capitato per Il Signore degli Anelli.

 

Tempo per la lettura
Quando, e se non piace?

Quando leggo?
Mi piace leggere il pomeriggio e la sera, alle volte tiro avanti fino a notte inoltrata, soprattutto se sono solo e non disturbo. Mi piace leggere con del the da sorseggiare. Quando ero più giovane, mi piaceva mettere anche della musica classica di sottofondo. Ma piacendomi entrambe le cose, mi distraevo facilmente. Se poi il libro che leggevo, non mi attirava, diventava ancora più difficile trovare il tempo per leggere.

Piccola confessione: ho lasciato in sospeso il Diario di Gianburrasca. Mai potuto digerire.

 

Posizioni e location di lettura
Luoghi preferiti per leggere

Amo leggere steso a letto. Soprattutto in inverno, il momento nel quale bevo più libri. Non avendo un divano o una poltrona, preferisco sedere a letto o al bagno o alla scrivania del computer, ma poi tendo a stendere le gambe e a prendere sonno. Il Signore degli Anelli, ad esempio, l’ho iniziato a leggere tra le radici di un albero. Mi sentivo tanto coinvolto!

 

Segnalibri e orecchie

Nota dolente!

Segnalibri o orecchie?
Ditemi la vostra, io detesto piegare la pagina e soprattutto odio quando resta il segno della piegatura, quindi uso, ormai da anni, un segnalibro. Ed è da 17 anni che lo uso. All’Università, per rendere più sopportabili certe letture, usavo dei foglietti che mi servivano da traguardi, indicando ogni capitolo da raggiungere.

 

Sottolineature
No.

Assolutamente.

Che sia con la matita o con l’evidenziatore, i libri da lettura non si sottolineano. Su quelli scolastici potevo ararli come i campi o farli diventare dei segnali stradali fosforescenti. Ma i libri da lettura devono rimanere intonsi. Stavo pensando, piuttosto, di mettere dei piccoli notes per indicare le citazioni che preferisco. Meno invasivo e meno distruttivo! Voi che ne pensate?

 

Dare in prestito, prendere in prestito

Nota dolente, anche questa!
Dare in prestito. Ho sempre prestato i miei libri. Sono arrivati, dopo mesi, alle volte rovinati, per non parlare di quando il prestito era a mia sorella, nella stessa casa, o di quando ho prestato la prima edizione del libro che ho scritto e che mi hanno pubblicato, e non l’ho più riavuta indietro.

Ricordassi a chi l’ho ceduto, mannaggia a me!

Inoltre, dipende dalla persona, sono tentato di creare un foglio con il titolo e il periodo in cui lo presto, così da ovviare eventuali rapine silenziose.

Prendere in prestito, si, ma anche qui, trovo difficile prendere in prestito, perché, come vedete dai miei video, mi piace collezionare e creare la mia libreria. Quando sarò in una casa tutta mia, vorrò una camera biblioteca per conservare e leggere. Un po’ alla Downton Abbey. E voi?

 

Blocco del lettore

Chi non ha mai vissuto il blocco del lettore? Soprattutto se si è anche appassionati a film e telefilm? Con tutto quello che c’è da vedere, col caldo assurdo delle ultime estati, alle volte il solo prendere un libro e sfogliarlo, fa sudare. Perché non vedersi una squintalata di puntate invece?

Ecco, questo è il mio blocco del lettore e il più lungo è durato dal novembre-dicembre del 2017, fino ad agosto 2018.

Vediamo adesso che tipo di lettore sei!

Che lettore sei?

Lettore per sbaglio
Non legge mai.
Neanche le etichette dei saponi, degli alimenti, le segnaletiche stradali.
L’unica cosa, sono i post su Facebook, solo se non superano le 3 righe.
Tale figura non ha neanche rispetto dei libri e fumetti altrui. Non ne chiede in prestito, per fortuna, e anzi critica chi sta sempre a leggere.

Lettore occasionale
Lettore finto radical chic, che preferisce solo un genere o una limitata rosa di titoli, perché considerati dei must o dei best seller e quindi deve far vedere che ha letto.
Non gli interessa avere un unico formato, se segue una serie, basta che li ha. Di norma preferisce anche gli ebook, così da spendere meno, soprattutto se il reader gli è stato regalato. Per lui, tranne rari casi, la trasposizione in film di alcuni titoli è meglio del libro stesso, così non deve neanche leggerlo.
Se chiede un libro in prestito, ve lo farà riavere dopo secoli e anche in pessimo stato. Al contrario, se presta, troverà sempre il pretesto per mettersi in mostra per questo suo gesto altruistico e da persona acculturata che elargisce conoscenza. Non perde occasione per criticare le letture altrui, se non incontrano le sue metriche.

Lettore sfegatato
Abbiamo due tipi di lettori sfegatati.
I sottutto io, che condividono le proprie passioni solo per mettersi in mostra, andare controtendenza solo perché di moda, leggere prima degli altri.
E poi gli innamorati. Quelli che tirano l’odore delle pagine e della stampa, non solo quando comprano un libro, ma anche mentre lo leggono. Adorano sentire sotto i polpastrelli la texture della carta e i rilievi delle stampe.
Sistemano la propria libreria per genere, o per colori, o per autori, o per nomi. E come è ordinata la libreria, così tiene ordine dei suoi libri e fumetti anche con un elenco cartaceo, uno digitale e con le app a disposizioni. Vi lascio qui anche le app che uso io e vi consiglio, a proposito!

Quando pulisce, il lettore innamorato, non pulisce solo le superfici delle mensole, ma le copertine, le pagine, gli spessori. Cerca di avere cura dei libri più rovinati, ne compra, per una serie, tutti della stessa edizione.

Indovinate un po’ io in quale categoria sono!

E fatemi sapere quali sono le qualità di ognuna che qui non ho inserito o se ne esistono altre ancora! Ditemi, ovviamente, voi in quale vi collocate e quale sia la vostra percezione dei tipi di lettori! Vi aspetto nei commenti qui sotto e se la puntata vi è piaciuta, fatemelo sapere cliccando il mi piace e condividendola con i vostri amici!

Vi ringrazio per la visualizzazione e aver passato del tempo assieme. Iscrivetevi al canale!

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