Addio Gene Deitch, papà di Tom&Jerry

Eugene Merril Deitch è nato a Chicago il 6 agosto 1924.
Trasferitosi a Praga dal 1959, Gene Deitch, come è conosciuto ai più, ha lavorato nel campo del disegno e dell’intrattenimento visivo, facendo parlare di se quasi sin da subito.

La sua carriera da disegnatore iniziò subito dopo la laurea, presso la “North American Aviation“, occupandosi di cianografie di aerei, ma fu ben presto arruolato nell’Aeronautica Militare come pilota e nel 1944 fu dimesso a causa della polmonite, licenziato onorabilmente a maggio.

Tornò quindi a lavorare nel mondo delle illustrazioni commerciali, muovendo così i passi verso il mondo dell’animazione.

Dagli anni ’60, dopo aver creato le serie animate come “Munro“, “Tom Terrific” e “Nudnik“, il suo lavoro si sviluppò presso la “Metro-Goldwyn-Mayer“, producendo diversi episodi con “Braccio di Ferro” e la serie, che divenne famosa, su un gatto e un topo, “Tom & Jerry“.

Ha vinto l’Oscar per il miglior cortometraggio animato con “Munro” nel 1961, storia di un bambino di quattro anni, finito arruolato per errore nell’esercito americano, di cui però nessuno si accorse dell’errore e della sua giovane età.

Ebbe anche altro tipo di esperienze lavorative, come ingegnere del suono per la cantante americana Connie Converse e quindi lavorò anche per il “Terrytoons“, Studio di animazione fondato da Paul Terry, attivo dal 1928 al 1968, i cui prodotti erano distribuiti dalla “20th Century Fox“.

Gene Deitch ha avuto tre figli, ma solo Kim è divenuto poi figlio d’arte e ha così continuato nello stesso campo del padre, divenendo anch’egli animatore.

Sono molti i cortometraggi firmati da Gene per la Paramount, tra il 1965 e il 1967, arrivando a contarne addirittura dodici.

Nel 2004 ha ricevuto il “Winsor McCay Award“, premio per il suo contributo all’animazione e nel 2008 si ritira dalla scena pubblica, con l’ultimo suo lavoro “Voyage to the Bunny Planet“.

Gene è quindi morto all’età di 95 anni il 16 aprile 2020, a Praga, per un malore improvviso, lasciando i figli e l’amata moglie Zdenka Deitchová.

Ma sicuramente il produttivo Gene ha lasciato dentro generazioni intere una piccola parte di se, che possiamo andare a trovare nei nostri ricordi, di quelle tante mattine e pomeriggi passati a vedere le avventure eroiche di Braccio di Ferro e la spassosa comicità di Tom che le tenta tutte per catturare Jerry, che la scampa così ogni volta.

Addio Gene, grazie per i sorrisi che ci hai donato.

Vi ricordo che sono su Facebook, Twitter, ma mi trovate anche su Periscope, Instragram e Telegram!
Non dimenticate di sfogliare le altre notizie su www.re-censo.it e di iscrivervi al Canale YouTube!
Ogni lunedì alle 14 e ogni venerdì alle 16, due nuove puntate!

Sempre qui, sempre su Re_Censo, pronti a sfogliare nuove storie e a volare nel mondo della fantasia!

Re_Censo

Precedente La Gabbianella vola. Addio Luis Sepùlveda. Successivo @Re_Censo #287 TOPOLINO 3339

Lascia un commento